Commissione Provinciale Espropri

La Commissione Provinciale espropri ha sede presso l'Amministrazione provinciale in via Principe Amedeo 32 a Mantova ed è nominata e presieduta dal Presidente della Provincia o da un suo delegato.

Alla Commissione competono la determinazione, entro il 31 gennaio di ogni anno, del valore medio dei terreni agricoli, delle indennità di esproprio (di occupazione temporanea, di retrocessione) di secondo grado e l'espressione del parere sulla determinazione provvisoria dell'indennità di espropriazione.

Con il decreto 146 del 19 novembre 2020 del Presidente della Provincia sono state approvate le tariffe a carico dei promotori delle espropriazioni per l'intervento della Commissione Provinciale Espropri. Con lo steso atto, inoltre, sono state definite le linee guida per la presentazione delle istanze alla Commissione.

In passato le spese per il funzionamento della Commissione erano garantite da un contributo regionale che dall'entrata in vigore della L. 56/2014 di riordino delle Province non è più stato versato.

La Commissione espropri, ha proposto quindi un contributo fisso di 150 euro a titolo di diritti di istruttoria, da versare a cura del promotore dell'espropriazione all'atto della presentazione dell'istanza ed un importo variabile, determinato in funzione del grado di complessità della stima, da corrispondere a cura del promotore dell'espropriazione prima dell'invio del provvedimento finale della Commissione:

-     -  livello di complessità basso (materiale fornito completo, aree di ridotta superfice, con destinazione urbanistica univoca, unicità della coltura in atto, assenza di edifici, costruzioni, fabbricati, assenza di particolari vincoli, tempo massimo impiegato di due sedute, senza necessità di sopralluoghi e di approfondimenti): da 500 a 1000 euro

-      -  livello di complessità alto (materiale fornito incompleto, aree di notevole superfice con pluralità di particelle catastali, con destinazioni urbanistiche diverse, pluralità di colture in atto, presenza di edifici, costruzioni, fabbricati, presenza di particolari vincoli, tempo impiegato maggiore di quattro sedute, necessità di trasferte, audizioni, sopralluoghi e di approfondimenti complessi, necessità di valutare danni da sconfigurazione della proprietà): da 1000 a 1500 euro

     Per quanto riguarda la documentazione indispensabile per la redazione delle stime definitive o per la formulazione di pareri, sono stati individuato i seguenti documenti:

1.    Copia delle Deliberazioni/Decreti di:

-          determinazione dell'indennità provvisoria

-          occupazione d'urgenza, nel caso sia prevista

 

2.    Piano particellare d'esproprio/asservimento, completo di dati anagrafici degli espropriandi, identificazione catastale degli immobili, indicazione della superficie da occupare e/o da espropriare e dell'indennità provvisoria offerta;

3.   Visure e mappe catastali dei terreni oggetto di stima;

4.   Eventuali osservazioni o relazioni degli espropriandi;

5.   Provvedimento dell'Autorità espropriante di risposta alle eventuali osservazioni;

6.   Certificato di destinazione urbanistica precedente al vincolo espropriativo

7.   Estratto P.R.G. o P.G.T. (anteriore all'apposizione del vincolo di esproprio)

8.   Norme Tecniche di Attuazione il cui articolato riferisce all'area in esproprio

9.   Destinazione d'uso effettiva dell'area oggetto di stima

10  Indici volumetrici riferiti all'area oggetto di stima

11  Individuazione satellitare dell'area oggetto di stima

12 Tabella oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e standard, solo in caso di stima relativa ad aree edificabili

13  Delibera di approvazione dei valori dei terreni ai fini I.M.U. e documentazione a supporto (relazione di stima), solo in caso di stima relativa ad aree edificabili;

14  Copia dei verbali di stato di consistenza, se esistenti, recanti la descrizione degli immobili, corredati con fotografie, con indicazione dell'eventuale utilizzo dei terreni a scopi agricoli;

15  Relazione tecnica ed estimativa, se disponibile;