MANTOVARCHITETTURA 2026
MANTOVARCHITETTURA torna a Mantova con la sua XIII edizione , confermandosi come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al confronto tra architettura, cultura del progetto e trasformazioni del contemporaneo. Promosso dal Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano , il festival propone anche per il 2026 un programma di incontri, mostre, dibattiti e momenti di approfondimento che mettono in relazione il sapere accademico con il dibattito pubblico, la dimensione internazionale della ricerca con la specificità dei territori, e la riflessione teorica con le sfide concrete del presente.
Il tema scelto per questa edizione, "Architecture and climate change " , in continuità con la programmazione culturale della UNESCO Chair in Preservation and Planning in Historic Cities per il triennio 2025-2028. I l rapporto tra l' ambiente costruito e la crisi climatica è uno dei nodi più urgenti del nostro tempo . Gli effetti del cambiamento climatico stanno già ridefinendo città, paesaggi, modi di abitare e condizioni di vita, imponendo una revisione profonda delle priorità con cui i progettisti dovranno operare nei prossimi anni . Ondate di calore, eventi meteorologici estremi, impermeabilizzazione dei suoli, innalzamento del livello dei mari, desertificazione e pressione sulle risorse naturali non costituiscono più soltanto un campo di studio, ma rappresentano il quadro reale entro cui gli architetti sono chiamati a operare sin da oggi.
In questo scenario di urgenza , MANTOVARCHITETTURA 2026 promuoverà una riflessione pubblica e interdisciplinare su come l'architettura possa contribuire allo sforzo globale per agire rapidamente e mettere a punto azioni efficaci di adattamento e mitigazione . Il settore delle costruzioni è infatti tra i maggiori responsabili delle emissioni climalteranti e del consumo energetico globale, ma possiede al tempo stesso un potenziale decisivo di trasformazione. Ripensare edifici, spazi urbani e territori significa oggi interrogarsi su materiali a basso impatto, circolarità del processo edilizio, riduzione dei consumi, integrazione delle fonti rinnovabili, aumento della permeabilità dei suoli, gestione avanzata delle acque, raffrescamento passivo, ombreggiamento, ventilazione naturale e nuove infrastrutture ecologiche capaci di contrastare l'effetto isola di calore.
Partecipazione: libera, ad accesso gratuito , fino a esaurimento posti / secondo le modalità indicate per i singoli appuntamenti
