GALLERIA STORICA DEI VIGILI DEL FUOCO, PARTITI I RILIEVI PER LA RISTRUTTURAZIONE
Sono iniziati la scorsa settimana i rilievi per la ristrutturazione e il risanamento conservativo della Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova.
Un primo passo importante prima dell'effettivo inizio dei lavori resi possibili dalla Convenzione sottoscritta tra il Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile e la Provincia di Mantova. Gli interventi renderanno più funzionale e meglio fruibile il complesso, ne valorizzeranno la struttura da un punto di vista architettonico ma soprattutto permetteranno di apprezzare compiutamente i mezzi e i beni custoditi nella Galleria. "Questa operazione servirà ad accrescere ulteriormente la stima che la popolazione mantovana già ripone verso i Vigili del fuoco e incrementerà la conoscenza storico - culturale del Corpo nazionale, di cosa ha rappresentato per la storia e la crescita del nostro Paese" ha dichiarato il Presidente della Provincia Carlo Bottani.
"Questo intervento che muove i suoi primi passi - sottolinea il Comandante dei Vigili del Fuoco, l'ingegner Francesco Martino -, è stato reso possibile grazie alla sinergia tra il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, in particolare della Direzione Centrale delle Risorse Logistiche, il Comando di Mantova e la Provincia di Mantova. Tali soggetti sono riusciti nell'intento di calibrare energie, risorse e professionalità producendo un risultato da lungo agognato. Altri importanti obiettivi saranno raggiunti grazie all'impegno dei volontari dell'Associazione Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova, che soprattutto dal 2023 in poi, hanno saputo elevare la qualità espositiva al pari delle migliori gallerie di settore europee. Lo provano i tanti riconoscimenti ottenuti".
L'intervento avrà un valore complessivo di 4.200.000 euro: "l'iter per il finanziamento prese corpo con l'allora Capo del Corpo Nazionale VVF Ing. Fabio Dattilo, su interessamento dell'On. Andrea Dara e del Sen. Stefano Candiani, oltre che della Sen. Paola Mancini e dell'On. Carlo Maccari, che intuirono la particolare bellezza e la peculiarità storiografica del Museo, sostenendo la valorizzazione locale a decoro della città, della provincia e dell'intera Nazione italiana - aggiunge l'ingegner Martino -. L'iniziativa ha trovato subito riscontro nell'ente provinciale che da anni ha una visione di sviluppo e valorizzazione del territorio orientata alla cultura. Ci auguriamo che tale patrimonio sia presto riconsegnato abbellito alla cittadinanza e ai visitatori in generale".
