NUOVI ORARI SCOLASTICI SU CINQUE GIORNI, TRE ANNI DI SPERIMENTAZIONE

  
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Il presidente Bottani: "migliorare il benessere di studenti, famiglie e corpo docente"

Presentato oggi a Palazzo di bagno il Protocollo per la riorganizzazione coordinata degli orari scolastici degli istituti di secondo grado e dei Centri di formazione professionale di Mantova e del conseguente assetto del Trasporto Pubblico Locale.

Il Protocollo ridisegna e revisiona le corse e le coincidenze del trasporto pubblico locale funzionali agli spostamenti degli studenti e le modalità di monitoraggio, verifica e stabilizzazione della sperimentazione della settimana corta.

La riorganizzazione partirà dall'anno scolastico 2026/2027 per tutti gli Istituti scolastici aderenti al protocollo, fatto salvo il triennio del Liceo Virgilio, oltre che per gli Istituti Santa Paola, per i quali è stato ritenuto opportuno rinviarne la partenza all'anno scolastico 2027-2028. La sperimentazione della settimana breve avrà durata almeno triennale e comprenderà gli anni scolastici: 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029.

"Il lavoro è stato lungo e concertato grazie anche alla collaborazione del vicepresidente Massimiliano Gazzani e del consigliere delegato Enrico Lubngarotti ma ora siamo pronti a partire - ha dichiarato il Presidente della Provincia Bottani -. L'obiettivo è dare benessere agli studenti in primis e poi alle famiglie e al corpo docente. E' un percorso su cui abbiamo lavorato tre anni con i nostri servizi e in collaborazione stretta con il Provveditorato, i dirigenti scolastici, Apam e Agenzia per il Trasporto pubblico locale che ringrazio. Il protocollo è uno dei pilastri della nostra piccola riforma che interessa la scuola e che vedrà potenziato anche l'orientamento scolastico a partire dalla seconda media. Penso che anche la didattica dovrà essere rivista e prevedere meno lezioni frontali e più laboratori. Adesso il mondo della scuola è impegnato sugli organici ma poi dovremo iniziare a concentrarci sull'uso dell'intelligenza artificiale".

Tra le finalità della settimana breve vi è il favorire il benessere degli studenti, attraverso una migliore conciliazione tra tempi di scuola, di studio individuale, riposo, vita familiare, attività sportive, culturali e sociali; sostenere una più razionale organizzazione del lavoro del personale scolastico, dei servizi ausiliari e dell'utilizzo degli edifici, con particolare riferimento alla concentrazione delle attività ordinarie su cinque giorni settimanali, permettendo la chiusura dei plessi scolastici nelle giornate di sabato e domenica al fine di garantire una maggiore flessibilità oraria, concentrare la presenza del personale e migliorare la sicurezza e il servizio; promuovere una mobilità scolastica più sostenibile, programmabile e coerente con i flussi effettivi degli studenti.

Per le particolari esigenze manifestate da alcune scuole (classi del triennio del Liceo Virgilio, Istituti Santa Paola, oltre che Liceo artistico Giulio Romano, per quanto non abbia aderito al Protocollo d'intesa), verrà temporaneamente garantito il servizio TPL anche il sabato (entrata ore 8, uscita ore 13).

"E' stato fatto un lavoro straordinario per conciliare le esigenze delle famiglie e delle autonomie scolastiche e garantendone la sostenibilità finanziaria - ha rimarcato il dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale Daniele Zani -. Da sempre il fulcro del nostro operato è garantire il migliore servizio scolastico ai nostri ragazzi e oggi festeggiamo la fine di un percorso tutt'altro che semplice".

"Sarà un cambio epocale - ha aggiunto il vice presidente Gazzani -. Il lavoro andrà perfezionato ma intanto cominciamo".

"Il risultato di oggi è il frutto di un lavoro di squadra e della concertazione. A inizio settembre siamo riusciti a raggiungere questo risultato di cui già ci danno merito" ha aggiunto il Segretario Generale della Provincia di Mantova Valeria Ferro.      

"Oggi assistiamo a una proiezione del futuro - ha aggiunto il professor Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano -. Sul tema del miglioramento della qualità del sistema educativo stiamo cercando di costruire un dialogo virtuoso tra territorio, scuole e università per aiutare famiglie e ragazzi. Va facilitata sempre di più l'interconnessione tra il mondo della scuola e quello delle imprese. L'anno scolastico parte con presupposti straordinari".

"Il nostro compito è andare incontro alle esigenze che il territorio ci esprime - ha assicurato il presidente di Apam Medardo Zanetti -. Seppure in un periodo assai difficile per il rincaro dei carburanti e la carenza di autisti, Apam investe ed è al fianco della Provincia e del mondo della scuola in questa muova sfida".

La riorganizzazione del trasporto scolastico con il nuovo orario costerà alla Provincia 170 mila euro che saranno girati ad Apam per le nuove corse.

Grande attesa anche tra i dirigenti scolastici fiduciosi del successo della nuova proposta.

 

 

 

 

Incontro per settimana breve