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FLUSSI TURISTICI IN PROVINCIA DI MANTOVA: DATI 2020

La crisi del turismo interno, determinata dall'emergenza sanitaria, dopo anni di crescita costante del settore, è ciò che emerge dai dati provvisori pubblicati dall'Osservatorio provinciale del turismo, riferite all'anno 2020.

 

Rispetto al 2019, assistiamo ad un calo significativo, ma in linea con l'andamento regionale. In particolare, gli arrivi, pari a 127.336 (di cui 83% italiani e 17% stranieri), sono in calo -61% rispetto all'anno prima (-199.737 arrivi) come anche i pernottamenti pari a 295.960 (di cui 77% italiani e 23% stranieri) sono calati -57% (-387.422 presenze).

 

Gli stranieri hanno fatto registrare il calo più significativo dei flussi turistici nel Mantovano rispetto all'anno precedente: -75,26% degli arrivi e -72,06% dei pernottamenti. Anche se più contenuta, la diminuzione dei flussi degli italiani rispetto all'anno precedente ha inciso per il 56% per gli arrivi (-132.111) e per il 48% dei pernottamenti.

 

Se nel mese di gennaio 2020 si registrava un picco storico di arrivi +20% con 35.364 pernottamenti rispetto all'anno precedente, già nel mese di febbraio iniziava una leggera flessione -5% con 30.736 presenze, per calare bruscamente -91% nel mese di marzo con 8.422 presenze e rialzarsi gradatamente da maggio a settembre (con la riapertura della maggior parte delle strutture ricettive) con 30.638 presenze contro le 70.492 registrate nello stesso periodo dell'anno precedente.

 

Nonostante l'emergenza sanitaria, nel 2020 cresce la permanenza media generale del turista nel territorio mantovano rispetto al 2019, da 2,09 a 2,32 gg/vacanza (+11,24%); nello specifico la permanenza media degli italiani migliora da 1,87 a 2,18 gg/vacanza mentre quella degli stranieri passa da 2,66 a 3,01 gg/vacanza. Le strutture ricettive che registrano la permanenza media più elevata sono quelle complementari (Alloggi Agrituristici, Foresterie Lombarde, Locande, Ostelli, Case Appartamento Vacanze, Locazioni Turistiche).

 

L'83% dei turisti sono italiani e provengono per lo più dai territori e regioni limitrofe, in particolare dalla Lombardia (+34.876 arrivi), dal Veneto (+11.267 arrivi), dall'Emilia (+10.177 arrivi), mentre il restante 17% proviene da altri paesi europei e in particolare dalla Germania (+7.071 arrivi), dalla Francia (+2.032 arrivi), dalla Svizzera-Liechtenstein (+1.802 arrivi).

 

Per quanto riguarda le strutture ricettive della provincia mantovana, l'offerta si mantiene invariata nel 2020, con un lieve diminuzione di posti letto complessivi -1%.

 

I dati sono provvisori e suscettibili di rettifica fino alla definitiva pubblicazione da parte di ISTAT. I dati contenuti nei precedenti rapporti che non concordano con quelli contenuti nel presente rapporto si intendono rettificati. La percentuale di rispondenza alla rilevazione 2020 è pari a 89,12%.


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