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Indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti:

Anno 2019 - 1° trimestre: mediamente 21 giorni in anticipo rispetto alla scadenza
 
Anno 2019 - 2° trimestre: mediamente 19 giorni in anticipo rispetto alla scadenza
 

Anno 2019 - 3° trimestre: mediamente 11 giorni in anticipo rispetto alla scadenza

Anno 2019 - 4° trimestre: mediamente  20 giorni in anticipo rispetto alla scadenza

Indicatore annuale di tempestività dei pagamenti:
Anno 2019 - 17 giorni mediamente in anticipo rispetto alla scadenza


Ammontare del debito scaduto e non pagato al 31.03.2019:  2.784,42  euro 
N. imprese creditrici pari a 1
 
Ammontare del debito scaduto e non pagato al 30.06.2019: euro 659.657,69 
N. imprese creditrici pari a 11

Ammontare del debito scaduto e non pagato al 30.09.2019: zero euro
N. imprese creditrici pari a zero
 
Ammontare del debito scaduto e non pagato al 31.12.2019: zero euro
N. imprese creditrici pari a zero

Indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti:

Anno 2018 - 4° trimestre: mediamente 18 giorni in anticipo rispetto alla scadenza (indicatore di tempestività dei pagamenti definito come DPCM 22 settembre 2014, art.9)

Anno 2018 - 3° trimestre: mediamente 17 giorni in anticipo rispetto alla scadenza (indicatore di tempestività dei pagamenti definito come DPCM 22 settembre 2014, art.9)

Anno 2018 - 2° trimestre: mediamente10 giorni in anticipo rispetto alla scadenza (indicatore di tempestività dei pagamenti definito come DPCM 22 settembre 2014, art.9)

Anno 2018 - 1° trimestre: mediamente 9 giorni in anticipo rispetto alla scadenza ((indicatore di tempestività dei pagamenti definito come DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

 

Indicatore annuale di tempestività dei pagamenti:

Anno 2018 - 13 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)
  
Comunicazione 1 trimestre 2018
ammontare del debito scaduto e non pagato al 31.03.2018 euro zero
N. imprese creditrici pari a zero
 
Comunicazione 2 trimestre 2018
ammontare del debito scaduto e non pagato al 30.06.2018 euro zero 
N. imprese creditrici pari a zero
 
Comunicazione 3 trimestre 2018
ammontare del debito scaduto e non pagato al 30.09.2018 euro zero 
N. imprese creditrici pari a zero
 
Comunicazione 4 trimestre 2018
ammontare del debito scaduto e non pagato al 31.12.2018 euro 2.784,42
N. imprese creditrici pari a 1 
 
Indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti:

Anno 2017 - 1° trimestre 3 giorni mediamente di ritardo rispetto alla scadenza(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2017 - 2° trimestre: tutti i pagamenti entro i trenta giorni  (indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2017 - 3° trimestre: mediamente 15 giorni di anticipo rispetto alla scadenza (indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2017 - 4° trimestre: mediamente 12 giorni di anticipo rispetto alla scadenza (indicatore di tempestività dei pagamenti definito come DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

 

Anno 2016 - 1° trimestre 13 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2016 - 2° trimestre 15 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2016 - 3° trimestre 11 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti  definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2016 - 4° trimestre 14 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza 
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, artt. 9)

Anno 2015 - 3^ trimestre: 15 giorni mediamente di anticipo risptto alla scadenza

(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2015 - 2^ trimestre: 1 giorno mediamente di ritardo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

Anno 2015 - 1^ trimestre: 1 giorno mediamente di ritardo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)
 
 
Indicatore annuale di tempestività dei pagamenti:

Anno 2017 - 6 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)
 
Anno 2016 - 13 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art.9)
 
Anno 2015 - 10 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)
 
Anno 2014: 11 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9) 

Anno 2013: 15 giorni mediamente di anticipo rispetto alla scadenza
(indicatore di tempestività dei pagamenti definito come da DPCM 22 settembre 2014, art. 9)

 
Per gli anni precdenti, quando il calcolo era effettuato con criteri diversi:
 
56 giorni per il 2012 
53 giorni per il 2011
39 giorni per il 2010
32 giorni per il 2009
 

L'ammontare complessivo del debito al 31 dicembre 2017 è di 1.050.836,85 euro
Il numero dei soggetti attivi/imprese creditrici al 31 dicembre 2017 è 130


L'ammontare complessivo del debito al 31 dicembre 2016 è di 1.077.484 euro
Il numero dei soggetti attivi/imprese creditrici al 31 dicembre 2016 è 555