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Casa dei Comuni e Casa delle Imprese insieme per il rilancio dell'economia mantovana

Provincia e Camera di Commercio capofila del progetto

"Pur nella difficile situazione finanziaria in cui versa la Provincia di Mantova, è mia intenzione promuovere azioni e sinergie per cercare di porre la massima attenzione sui temi dell'economia e del lavoro. Governare e amministrare, significa tentare di creare le condizioni per offrire scenari futuri e prospettive al tessuto socio economico del territorio".

A dirlo è il presidente della Provincia Mauro Morselli che spiega così il senso della sua idea di Stati generali di Mantova.

"I presupposti e le condizioni su cui sono nate e poi cresciute la gran parte delle imprese e professioni che hanno creato valore e ricchezza per tutta la comunità mantovana, ora sono profondamente cambiati: dimensioni e orizzonti dei mercati, stili di vita, consumi, fruizione dei servizi pubblici e privati, mondo del credito, contesti di lavoro, sono in continua mutazione e divenire. E di ciò dobbiamo tenerne conto per ripensare modelli di sviluppo territoriale.

Può succedere che chi si trova ad amministrare lo debba fare anche con leggi che magari non condivide pienamente ma che deve responsabilmente applicare. Come può capitare che non sempre l'opinione pubblica sia perfettamente informata su quali siano le reali differenze di competenze fra indirizzo politico-amministrativo e gestione degli Enti.

Spesso chi non ha la responsabilità delle decisioni è portato ad analizzare le questioni da un punto di vista più circoscritto, più affine al messaggio che vuole trasmettere, in grado di riscuotere un ampio consenso.

Discorso ovviamente diverso per chi dovendo assumere decisioni deve fare i conti con tutti i diritti e doveri delle parti in causa.

E' l'eterna contrapposizione tra chi governa e chi dissente, che è un confronto vitale per la democrazia, se però non scade nella delegittimazione delle istituzioni, delle persone e delle imprese in maniera preventiva.

Gli ultimi dati disponibili sulla disoccupazione a Mantova e provincia, disegnano una realtà che non può non preoccupare. Nessuno ha la bacchetta magica, e tutti possiamo avere un'opinione su come risolvere e superare i problemi e la crisi che oramai da quasi un decennio condiziona negativamente la vita delle imprese e delle famiglie. Intraprendere, perciò, uno sforzo collettivo, condividendo l'urgenza e l'emergenza della situazione, per fare squadra e concentrarsi sui problemi, operativamente e pragmaticamente, ritengo sia una via assolutamente da perseguire e da tentare, se non altro per mettere in comune le informazioni, e, se possibile, accelerare scelte e decisioni che hanno ormai raggiunto ritardi non più accettabili dal mondo delle imprese e del lavoro.

E' questo il senso dell'iniziativa che come Provincia, con la Camera di Commercio di Mantova e il sostegno del Gruppo Tea, abbiamo intrapreso da alcuni mesi e che abbiamo chiamato Stati Generali di Mantova, prendendo spunto e contenuti dagli Stati Generali che nel 2016 i tre tavoli tematici delle categorie economiche e del lavoro hanno elaborato nell'annuale Giornata dell'Economia.
Sarà una sorta di tavolo di lavoro periodico, in cui la "Casa dei Comuni" rappresentata dalla Provincia, la "Casa delle imprese" rappresentata dalla Camera di Commercio e la "Casa dei lavoratori" rappresentata dai sindacati, in maniera operativa, lavoreranno su alcuni temi che le stesse imprese e i sindacati riterranno di indicare come prioritari, insieme a politiche di territorio che, come Provincia, intendiamo intraprendere.
Questo gruppo di lavoro servirà non solo a elaborare progetti da candidare a possibili filoni di finanziamento, ma aiuterà a non disperdere energie, idee, relazioni e contributi. Sara' un filo conduttore per offrire soluzioni a problemi complessi, perché nonostante le rispettabili opinioni di chi, da fuori, crede esistano soluzioni facili, in alcuni casi, soluzioni semplici che accontentano tutti, non ce ne sono". 

 



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