Acque - Autorizzazioni allo scarico in corpo idrico superficiale

Procedimenti
Descrizione procedimento
La Provincia è competente al rilascio delle autorizzazioni allo scarico in corso d'acqua superficiale relative a:
- acque reflue domestiche e assimilabili alle acque reflue domestiche;
- acque reflue industriali;
- acque reflue industriali provenienti da piscine;
- acque reflue industriali provenienti da impianti di scambio termico;
- acque reflue urbane provenienti da pubblici depuratori;
- acque reflue urbane provenienti da scaricatori di piena di reti fognarie;
- acque meteoriche di dilavamento provenienti da reti/condotte separate
- acque di prima e seconda pioggia e di lavaggio come definite dal R.R. n. 4/06.
A chi si rivolge
Gli utenti (pubblici e privati) che sono titolari di uno scarico in corpo idrico superficiale
Cosa fare
Al fine di ottenere l'autorizzazione allo scarico, l'utente deve presentare domanda d'autorizzazione utilizzando i fac simile sottoriportati:
CIS1 per scarichi di acque reflue urbane provenienti da pubblici depuratori
CIS2 per scarichi provenienti da scaricatori di piena a servizio di pubbliche fognature
CIS3 per scarichi di acque reflue domestiche provenienti da insediamenti isolati maggiori di 50 A.E.
CIS4 per scarichi di acque reflue assimilabili alle domestiche provenienti da insediamenti isolati maggiori di 50 A.E.
CIS5 per scarichi di acque reflue industriali
CIS6 per scarichi di acque di prima pioggia e lavaggio aree esterne
CIS7 per scarichi di acque meteoriche provenienti da altre reti/condotte separate
CIS8 per scarichi di acque reflue industriali provenienti da piscine
CIS9 per scarichi di acque reflue industriali provenienti da impianti a scambio termico
La domanda dovrà essere corredata della documentazione ivi elencata, accompagnata dalle schede catasto scarichi e, se necessaria, dalla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
A tal fine sono disponibili il modello per la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (modello CIS15) e le seguenti schede catasto scarichi: CIS16 (scheda per acque reflue domestiche) CIS17 e CIS18 (scheda per acque reflue industriali) e CIS19 (Scheda per acque reflue urbane).
La domanda deve essere consegnata presso L'Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Mantova se presentata da privato cittadino o da ente pubblico.
Dal 13 giugno 2013 le piccole e medie imprese e le imprese con impianti/stabilimenti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) presentano domanda d'autorizzazione allo scarico solo all'interno dell'autorizzazione unica ambientale (A.U.A.), ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59.
 
Pertanto l'istanza di A.U.A. deve essere deposita unicamente presso il S.U.A.P. (Sportello unico per le attività produttive) competente per territorio, che avvierà le procedure previste per l'ottenimento del provvedimento finale coinvolgendo le amministrazioni competenti.

L'A.U.A. sostituirà e ricomprenderà numerose autorizzazioni in materia ambientale previste a livello provinciale, tra le quali quelle relative alle emissioni in atmosfera, alla gestione dei rifiuti e degli scarichi idrici

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Costi
  • IMPOSTA DI BOLLO: pagamento in forma virtuale dell'imposta di bollo pari ad 32 relativa alla domanda e al  provvedimento finale
  • SPESE DI ISTRUTTORIA: Importo quota a deposito per scarichi acque reflue industriali e acque di prima pioggia:
    impianti < 1.000 mc/d Euro 70,00
    per ogni 1000 mc/d in più oltre i 1.000 Euro 9,00 (da non applicare per le sole acque di raffreddamento)
    Importo quota a deposito per scarichi di acque reflue domestiche ed assimilate e acque reflue urbane:
    minore di 16 utenti Euro 22,00
    tra 16 e 100 utenti Euro 45,00
    maggiore di 100 utenti Euro 70,00
    Importo quota a deposito per scarichi da scaricatori di piena e da acque meteoriche provenienti da reti/condotte separate: Euro 20,00
    Prima della notifica dell'atto autorizzativo dovrà essere versata la quota a saldo e quella relativa ai sopralluoghi, se effettuati; l'importo complessivo verrà comunicato dalla Provincia.
 
Il pagamento dell'imposta di bollo potrà essere effettuato unitamente al pagamento di eventuali oneri di istruttoria e/o diritti di segreteria specificando nella CAUSALE:
  • descrizione dell'istanza per la quale si effettua il pagamento
  • ufficio destinatario per materia
  • dettagli importi per tipo di onere (es. € 32 BOLLO + € 70 ONERI)

 

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Tempi

90 giorni dalla presentazione della domanda

Responsabile del procedimento
Sandro Bellini
Responsabile del Servizio Acque Suolo e Protezione Civile
 
Dirigente: Renzo Bonatti
Area Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente
Sostituto in caso di inerzia e ritardo del Responsabile del Procedimento e del Dirigente è il Segretario Generale
Referente

Paola Marazzoli

Area Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente
Servizio Acque Suolo e Protezione Civile
Via Principe Amedeo, 32
46100 Mantova
tel: 0376 204415 - 416
Fax 0376 366956
email: acqua@provincia.mantova.it