Espropri - Come si determina l’indennità di esproprio per un’area non edificabile?

F.A.Q.
Categorie di F.A.Q. Concessioni ed espropri
Domanda Espropri - Come si determina l'indennità di esproprio per un'area non edificabile?
Risposta
 L'indennità di esproprio in via provvisoria per un'area non edificabile (agricola) si determina applicando il criterio del valore agricolo medio stabilito annualmente dalla Commissione Provinciale Espropri istituita ai sensi dell'art. 41 del DPR n. 327/2001, in base alla regione agraria di appartenenza del bene ed alla coltura in atto. La legge prevede, a favore del proprietario che accetta l'indennità offerta, il beneficio della maggiorazione del 50% del valore agricolo medio ovvero, nel caso in cui il proprietario rivesta la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo a titolo principale, il beneficio della triplicazione del valore agricolo medio. L'indennità definitiva di esproprio, in caso di rifiuto dell'indennità provvisoria, è determinata in base al criterio del valore agricolo, tenendo conto delle colture effettivamente praticate sul fondo e del valore dei manufatti edilizi legittimamente realizzati, anche in relazione all'esercizio dell'azienda agricola, senza valutare la possibile o l'effettiva utilizzazione diversa da quella agricola. La determinazione definitiva dell'indennità compete alla Commissione Provinciale Espropri o alla terna dei tecnici prevista dall'art. 21 del DPR n. 327/2001.