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Utenti del trasporto ferroviario, l'elenco dei problemi presentato al presidente Pastacci
12.04.2012 16:07
Corse soppresse all'ultimo momento, ritardi, problemi di
coincidenze, carenza di posti a sedere e alcuni treni non
attrezzati per accogliere passeggero disabili. Sono queste le
principali criticità elencate ieri dai rappresentanti delle
associazioni degli utenti del trasporto pubblico al presidente
della Provincia Alessandro Pastacci e all'assessore con delega alla
mobilità Giulio Freddi.
"Queste incontro segue quello con gli enti gestori del
servizio di trasporto su ferrovia - ha spiegato il numero uno di
Palazzo di Bagno -. Il nostro obiettivo è avviare un
confronto costante sia con gli enti gestori del sevizio e
cioè Rfi, Trenord e Trenitalia, che con chi utilizza il
servizio. La situazione attuale ha margini di miglioramento ampi.
Per questo, con l'assessore Freddi, ho deciso di rendere periodici
i nostri confronti proprio per tenere strettamente monitorata la
situazione e avere un rapporto diretto con chi deve garantire
l'efficienza del servizio e i passeggeri che si aspettano una certa
qualità". "Per me è molto importante conoscere e
capire quali sono i problemi maggiormente avvertiti da voi - ha
aggiunto l'assessore Freddi -. Fondamentale sarà
perciò per noi la periodicità di incontri con voi per
monitorare la qualità del servizio offerto dai gestori.
Angelo Frascarolo, referente del Comitato Utenti ferrovia Modena -
Carpi - Mantova ha rimarcato la "scarsa affidabilità
della linea Modena - Verona che nel 2011 ha registrato 555
soppressioni. Senza contare i ritardi che fanno perdere ore di
studio e lavoro, fanno saltare le coincidenze. Un discorso a parte
poi andrebbe fatto sulla qualità delle cortezze: vecchie con
impianti di riscaldamento e condizionamento che non sempre
funzionano". Sara Pasquali del Comitato "InOrario" invece, pur
riconoscendo "un lieve miglioramento nella qualità dei treni
sulla linea Mantova - Milano" ha segnalato "la perdita di posti a
sedere, i ritardi cronici benché Trenord sostenga che la
puntualità è migliorata. I dati in nostro
possesso dicono l'esatto contrario. E poi c'è il problema
delle carrozze non attrezzate per il trasporto disabili".
All'incontro di ieri ha partecipato anche il comitato promotore del
ripristino della linea ferroviaria Mantova - Peschiera: "è
una tratta che avrebbe potenzialità enormi - ha spiegato al
presidente Pastacci Roberto Mattioni. Ci metterebbe in contatto,
attraverso Peschiera con l'alta velocità e con il bacino del
Garda senza contare l'utilizzo che ne potrebbe essere fatto dal
pubblico che gravita attorno al parco divertimenti di Gardaland".




