• home
  •  / comunicati stampa
  •  / Bioservice, a breve tavolo al Ministero

Bioservice, a breve tavolo al Ministero

10.11.2011 17:40

Spiragli per l'azienda

Elaborare un progetto di rilancio da presentare quanto prima al ministero dello Sviluppo Economico. E' la novità emersa questa mattina a conclusione del confronto tenutosi a Palazzo di Bagno sulla situazione della Bioservice di Poggio Rusco. Al vertice, promosso dalla vice presidente della Provincia con delega alle politiche del lavoro Giovanna Martelli, hanno preso parte sia il titolare dell'azienda biomedicale che i sindacati oltre al vice sindaco di Poggio Rusco Fabio Zacchi e al consigliere provinciale Luigi Cavaglieri. L'azienda, attualmente in cassa integrazione straordinaria, sta attraversando una fase delicata. "La Bioservice sta subendo una crisi economico-finanziaria ma anche produttiva - ha spiegato Stefania Trentini di Api -. Sta subendo la concorrenza di produzioni extraconfine che offrono prodotti prezzi più convenienti. Ha cercato di far fronte alle difficoltà con la cassa integrazione ordinaria ma la crisi non è momentanea quindi è stato necessario ricorrere a quella straordinaria per la quale è in attesa di una risposta dal Ministero. Intanto l'azienda sta cercando nuove strategie commerciali, spostandosi anche su nuove tipologie di prodotto". "Dobbiamo fare in modo che le aziende trovino le condizioni ideali per insediarsi sul nostro territorio - ha controbattuto Adolfo Feudatari della Cisl -. A Roma al Ministero dello Sviluppo economico c'è proprio un ufficio competente sulle aree industriali e le deindustrializzazioni del territorio. Per cui sarebbe interessante provare a sfruttare questo canale". Colta positivamente da tutti, l'idea si sta già concretizzando. Presi già i contatti, il prossimo passo sarà andare a Roma con una proposta. "In effetti negli ultimi tempi come azienda abbiamo investito in idee - ha annunciato il titolare della Bioservie Gianfranco Musicco - e sono in procinto di siglare un accordo con due università. Adesso ho dovuto fare una cura dimagrante sul versante del personale. Ma non è detto che in futuro le cose non possano cambiare. Sono disposta a far rifiorire questa azienda se trovo collaborazione". E una prima mano tesa l'hanno data il Comune di Poggio Rusco proponendo la defiscalizzazione dell'Ici e i sindacati con la loro proposta di aprire un tavolo con il Ministero dello Sviluppo economico per trovare canali e modalità che favoriscano il mantenimento dell'azienda a Poggio Rusco.  
"Il Destra Secchia sta già pagando duramente gli effetti di questa crisi. Non possiamo permetterci di perdere altri posti di lavoro - ha aggiunto Enea Fontanesi della Cgil -. La crisi finanziaria che mette in difficoltà le aziende ricade poi sulle famiglie e sulla loro fiducia nel futuro".
"Come Provincia ci rediamo disponibili a fare da coordinatori del tavolo per il monitoraggio della crisi Bioservi - ha spiegato la vice presidente della Provincia Martelli -. E l'ente già da domani si metterà in contatto con il Ministero per fissare quanto prima un incontro. Desidero infine sottolineare - ha concluso la Martelli - la forte collaborazione che il Comune di Poggio Rusco sta mettendo in campo per la salvaguardia del sito produttivo".