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150° Anniversario dell'Unità d'Italia: Presentata la mostra "Uomini e Vicende - Miti e Valori"

23.02.2011 13:25

 

Uno tra i primi atti dell'omaggio che Mantova tributa al 150° Anniversario dell'Unità d'Italia è stato presentato questa mattina a Palazzo di Bagno. "Uomini e Vicende - Miti e Valori", mostra itinerante che verrà inaugurata sabato 26 febbraio a Volta Mantovana, a cura del Centro Studi Internazionale di Storia Postale, raccoglie alcuni reperti di straordinario valore: documenti, lettere, medaglie, mappe, monete e armi databili tra l'era napoleonica e la proclamazione del Regno D'Italia. Un lasso di tempo all'interno del quale si sono consumati alcuni fatti tra i più significativi della storia della nazione e, di conseguenza, di Mantova stessa. Dall'assedio dell'esercito napoleonico, passando per le rivoluzioni del 1821 e '31, al 1848, con la prima Guerra d'Indipendenza, le battaglie sul suolo mantovano, i concittadini illustri distintisi nel conflitto, i corpi volontari come Guardie Civiche sparse sul territorio provinciale, o la "colonna mantovana Bersaglieri di Carl'Alberto". Sempre attraverso i documenti, la mostra ripercorre la drammatica vicenda dei Martiri di Belfiore, la seconda guerra d'Indipendenza, i Garibaldini mantovani e la loro partecipazione alle guerre di conquista del Meridione, fino alla proclamazione del Regno d'Italia. Un'esposizione dal forte carico emozionale e ricca di fonti che, come ha spiegato Ercolano Gandini, presidente del Centro Studi Internazionale di Storia Postale, intende fare storia partecipata, attenendosi strettamente ai documenti, lasciando che siano questi ultimi a raccontare i fatti attraverso le parole di chi li ha realmente vissuti. Da qui l'importanza attribuita alle lettere che si trovano esposte, provenienti dai campi di battaglia e indirizzate dai soldati ai loro affetti, testimonianze dirette della vita militare, delle paure, delle speranze di una generazione di ragazzi che ha pagato un prezzo altissimo all'ideale di patria. "Si tratta di un evento particolarmente importante del quale amministrazione e consiglio provinciale vanno fieri", ha spiegato la presidente Laura Pradella, "un modo per continuare, da un lato, a tributare il giusto omaggio agli uomini che hanno combattuto per l'ideale unitario e, dall'altro, a seguirne quotidianamente l'esempio". Dello stesso avviso il collega Armando Federici Canova: "L'intera celebrazione del 150° deve essere un momento di riflessione che ci fornisce la misura di cosa siamo oggi e la direzione da seguire in futuro". Oltre all'esposizione, che dopo Volta Mantovana verrà ospitata, tra gli altri, dai comuni di Asola, Pozzolengo Codogno, Verona, Monzambano e Mantova, sono stati presentati due volumi: uno omonimo alla mostra e un secondo intitolati "Italia Cara, Italia Bella", frase ritrovata su una missiva di un militare e utilizzata come titolo, a riprova della volontà di onorare le memorie attraverso i documenti stessi. Alla conferenza stampa hanno partecipato, inoltre, Don Stefano Siliberti, autore dei volumi che raccolgono il materiale, il curatore e co-autore Sergio Leali, Leonardo Vicari, assessore al territorio del comune di Volta Mantovana e il collega con delega alla cultura del comune di Asola Santo Tessaroli, oltre all'editore Sometti.