Un sito e una news letter in tre lingue, convegni, mostre ma
anche itinerari turistici nel nome di Matilde di Canossa. Nasce il
Centro Studi Matildici. Voluto fortemente dalla Provincia di
Mantova, sarà diretto dallo studioso Paolo Golinelli,
docente dell'Università di Verona e tra i più
preparati e raffinati esperti della Gran Contessa.
La sede sarà presso il Museo Polironiano di San Benedetto
Po. Debutto ufficiale il prossimo 30 aprile mentre il primo
convegno internazionale organizzato dal neonato centro si
avrà a settembre quando storici e studiosi si confronteranno
sulla figura di Matilde di Canossa e il Risorgimento.
Il Centro è stato presentato stamattina in una conferenza
stampa al Palazzo della Cervetta alla presenza del Presidente della
Provincia Maurizio Fontanili, dell'assessore alla cultura e turismo
Roberto Pedrazzoli e dei componenti del comitato scientifico del
Centro.
I componenti del Comitato sono:
- Maurizio Fontanili, presidente Provincia di
Mantova
- Marco Giavazzi, Presidente del Sistema Po Matilde
eSindaco di San Benedetto Po
- Alessandro Pastacci, Sindaco Quistello e
presidente del Consorzio Oltrepo
- mons. Giancarlo Manzoli, della Diocesi di Mantova
- Giorgio Zamboni, presidente dell'Accademia Nazionale
Virgiliana di Scienze, Lettere e Arti
- Daniela Ferrari,direttrice dell'Archivio di Stato di
Mantova
- Laerte Manfredini, direttore del Consorzio di Bonifica Terre
dei Gonzaga in Destra Po
- Rosanna Berto, presidente Associazione per i
Monumenti domenicani
-
Clementina Santi in rappresentanza della Provincia di Reggio
Emilia
- Paolo
Golinelli, docente dell'Università di Verona che sarà
anche il Presidente del Comitato.
Il Centro Studi Matildici sarà un organismo di chiara
valenza culturale che cercherà di valorizzare gli aspetti
storici, artistici che interessano le "terre matildiche". La
creazione del Centro ha come obiettivo lo sviluppo di una rete
culturale integrata tra istituzioni e studiosi e supporterà
il Sistema Po Matilde nella promozione culturale, turistica ed
economica dei territori interessati.
Tra gli obiettivi del centro lo studio della figura della
"Gran contessa"ma anche di tutte le problematiche relative al
suo tempo e a quello dei suoi avi dall'impero degli Ottoni alla
nascita dei Comuni, il conflitto papato e impero, la Matelda
di Dante, la donazione e il potere temporale della Chiesa, la
polemica cattolici/protestanti sino alle interpretazioni attuali
della figura della Contessa.
"Era da tempo che pensavamo a questo
centro - ha spiegato il presidente della Provincia Fontanili -.
Tutto è partito dai successi delle mostre dedicate a Matilde
che abbiamo promosso e organizzato tra il 2008 e il 2009 e dalle
celebrazioni del Millenario Polironiano".
"E' sorprendente l'interesse, anche a
livello internazionale, che ruota attorno alla contessa di Canossa
- ha sottolineato lo studioso Golinelli -. Ci sono studenti dagli
Stati Uniti, dall'Australia, oltre che dall'Italia e dall'Europa
che dedicano le loro tesi di laurea a questa straordinaria figura
di donna. Da qui l'idea oltre che del sito, in tre lingue, anche di
una news letter su Matilde di
Canossa".
Gli ambiti disciplinari che
toccherà il comitato sono assai ampi: dalla storia alla
storia dell'arte, dall'archeologia alla letteratura, dalla geologia
all'architettura, senza omettere la cultura popolare, la storia
della Chiesa, la paleografia, la diplomatica e la
paleoantropologia.
Tra le possibili iniziative attività didattiche estive
residenziali, corsi di aggiornamento di didattica della storia,
mostre specifiche, iniziative turistiche (itinerari nelle pievi
matildiche della pianura, e scambi di visite tra centri e
località di interesse matildico, in Italia e all'estero),
coordinamento con i Comuni che celebrano Matilde, in Italia e in
Europa: Bomporto, Frassinoro, Monteveglio, Medicina, Bondeno di
Ferrara, Casumaro, Cerea, Legnago, Montecchio, Neviano degli
Arduini, e i Comuni dell'Appennino Reggiano facenti parte della
"Matilde di Canossa S.p.A.", iniziative editoriali da proporre a
enti nazionali e internazionali.
E proprio per valorizzare e promuovete il turismo nei luoghi
matildici a breve uscirà una guida del touring dedicata agli
itinerari sulle orme dei Canossa.