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Alpenergy: la Provincia promuove le energie rinnovabili

09.11.2010 16:41

 

Si chiama VPS, acronimo di Virtual Power System, ed è la tecnologia sulla quale la Provincia di Mantova ha deciso di scommettere per promuovere l'utilizzo delle energie da fonti rinnovabili. "Il progetto -ha spiegato il presidente di Agire Alberto Ghidorzi- è stato candidato dalla Provincia che ha ottenuto i fondi dall'Unione Europea. Agire rappresenterà il braccio operativo dell'ente nell'applicarlo alla realtà mantovana e, nello specifico, al comune di Suzzara".
La necessità di limitare l'incidenza del cambiamento climatico implica il fatto che le emissioni globali di gas ad effetto serra siano, quanto prima, fortemente ridotte. Le energie rinnovabili necessitano di una gestione intelligente. Non potendo, infatti, essere immagazzinate, la generazione e il consumo devono avvenire simultaneamente. Il sistema sviluppato con i VPS consentirà ai diversi impianti intermittenti una maggiore produzione di energia, secondo le necessità del sistema che alimentano. Alpenergy, di cui la Provincia di Mantova è partner insieme alla regione Valle D'Aosta e al Consorzio BIM Piave di Belluno, condiviso tra paesi dell'arco alpino come Francia, Svizzera, Slovenia, Germania e Italia, è un progetto che punta ad ottimizzare la produzione e la fornitura di energia elettrica a livello locale. Attraverso una gestione virtuosa di tanti piccoli impianti a energia verde è possibile simulare la produzione di una centrale tradizionale. I vantaggi di questa tecnologia pilota, non ancora applicata in Italia, cosistono nella riduzione delle perdite di rete tipiche dei processi di trasformazione e trasporto, nella protezione delle rete stessa dagli sbalzi di produzione dovuti all'impossibilità di valutarne con certezza a priori il potenziale, in benefici economici a vantaggio sia dei produttori che dei consumatori, nella possibilità di apporre il marchio di fornitura di energia rinnovabile per le Piccole e Medie Imprese e per la Pubblica Amministrazione e, soprattutto, nella possibilità di accedere a nuove tariffe incentivanti, fino a un + 20% del conto energia 2011, percentuale che, nonostante il ridimensionamento messo in atto, permetterebbe di ottenere i medesimi incentivi previsti nel passato conto energia. Tornando allo specifico della realtà mantovana e quindi a Suzzara, il progetto prevede che attraverso tre impianti fotovoltaici e uno a Biogas sia possibile produrre un totale di 180 kw, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di due scuole e della biblioteca comunale (600 Mwh). A Mantova -ha spiegato il presidente della Provincia Maurizio Fontanili- il 7,6% del fabbisogno energetico è coperto da energia pulita e nel giro di pochi anni riusciremo a toccare quota 20%, che è la soglia indicata dall'Unione Europea per il 2020. Naturalmente, per imporsi le energie rinnovabili hanno bisogno di essere incentivate soprattutto a livello economico".