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Scoperta al Pitentino la lapide che ricorda gli studenti morti in battaglia durante la Prima Guerra Mondiale

21.05.2009 15:41

"Morti per la patria, rivivono qui, donde mossero al sacrificio e alla gloria". Recita così, sovrastando quattro file di nomi, la lapide scoperta questa mattina nell'androne dell'istituto superiore "Alberto Pitentino", che ricorda i trentacinque studenti morti in battaglia nel corso della prima guerra mondiale. Realizzata sul finire degli anni '20 e originariamente allocata in un'altra ala del palazzo, la lapide è stata restaurata e ricollocata all'ingresso, così che, come ha avuto modo di dire il presidente della Provincia Maurizio Fontanili, "gli studenti di oggi, entrando, possano rivolgere un pensiero a quei loro coetanei di tanti anni fa morti in battaglia". Tra i ragazzi caduti, molti dei quali arruolati giovanissimi con la leva 1899, come ha ricordato nell'encomio di apertura il preside Vincenzo Dalai, spiccano i nomi della medaglia d'argento al valor militare Arnaldo Berni e del sottotenente degli Arditi Achille Parrilla, il più giovane dei trentacinque, premiato con la medaglia d'oro per essere perito in battaglia alla testa di un manipolo di uomini, il 28 ottobre 1918, a pochi giorni dall'entrata in vigore del cessate il fuoco. Proprio a quest'ultimo è stata dedicata una targa posta nella biblioteca del "Pitentino", e voluta dai nipoti che, commossi, hanno mostrato i riconoscimenti militari appuntati su una pergamena scritta in un corsivo sbiadito dal tempo, a memoria delle gesta di loro zio, del quale faceva bella mostra uno scatto dell'epoca che lo ritraeva in divisa.
"Quando ero bambino - ha raccontato uno dei nipoti - questa bacheca piena di medaglie mi faceva paura. Oggi, invece, mi incute profonda soggezione, perché non sono ancora riuscito a realizzare quanto possa essere grande l'amor patrio di un ragazzo che sacrifica la propria vita in battaglia per un ideale". Tra le autorità presenti, accompagnate dal picchetto militare, c'erano anche il prefetto Giuseppe Oneri, Gianfranco Ghilardotti, direttore dell'ufficio scolastico provinciale, l'assessore provinciale Armando Federici Canova e la presidente del consiglio provinciale Laura Pradella.  



Istituto Superiore "Alberto Pitentino" - courtesy of: www.pitentino.it