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Progetto Ris II, leva per valorizzare la navigazione fluviale lungo la rete idroviaria della Pianura Padana

12.12.2018 10:57

Quando si parla di trasporto si tende molto spesso a sottovalutare la possibilità della navigazione fluviale, magari perché si pensa che sia di difficile gestione logistica, o perché si è poco informati sui porti fluviali esistenti, o ancora perché non si vedono i reali vantaggi rispetto ad altri tipi di trasporto. Il Progetto RIS II cambia le prospettive.

Proprio di recente si è concluso il Progetto RIS II, seconda fase del "Global Project" relativo allo sviluppo e alla promozione del Sistema Idroviario del Nord Italia (SIIN), che ha visto la collaborazione delle regioni geograficamente più vicine al bacino idroviario del fiume Po, ovvero Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Tra i partener di progetto, la Provincia di Mantova con il Servizio e opere del Sistema Portuale mantovano - Navigazione.

"Il Progetto - come spiega il presidente della Provincia Beniamino Morselli - ha promosso una serie di interventi per migliorare la capacità di traffico e l'efficienza delle infrastrutture sul territorio, non solo sul fiume Po ma anche sui canali, sui porti e sulle vie interne, creando così le condizioni per un utilizzo più proficuo delle vie fluviali. La recente inaugurazione della Conca di Valdaro trova nel progetto RIS 2 una perfetta sinergia e consente di comunicare agli operatori industriali e commerciali le opportunità offerte dal trasporto fluviale. In questa ottica il Porto di Mantova è da considerarsi tra le realtà più qualificate e tecnologicamente avanzate".

 

Il RIS II si conferma quindi un intervento strategico, dato che il sistema idroviario legato al fiume Po e ai suoi canali rientra tra le Reti strategiche europee (Reti Core) nell'ambito del corridoio Mediterraneo. Un importante collegamento non solo a livello italiano, ma una vera e propria via di accesso ai maggiori centri industriali europei.

 

I vantaggi previsti vanno dal settore turistico, alle industrie e al trasporto merci, grazie ad una riduzione dei costi di trasporto ed una maggiore affidabilità e sicurezza che possono significativamente migliorare la competitività industriale delle zone di interesse e non solo.

Sotto il profilo della sostenibilità la promozione di questo sistema di trasporto comporta significative riduzioni delle emissioni di CO2.

In questo contesto, su incarico della Provincia di Mantova, l'agenzia per l'energia AGIRE ha individuato più di 500 aziende distribuite tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna al fine di dare risonanza al progetto e cogliere potenziali interlocutori. Attraverso i riscontri ricevuti sarà quindi possibile realizzare una prima mappatura di aziende interessate al trasporto fluviale, base di partenza per lo sviluppo di future strategie in questo settore.