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Progetto per migliorare fruibilità ponte di Torre d'Oglio, le osservazioni della Provincia

20.12.2017 16:24

Il presidente Morselli su Pope e Gronda nord: "Alle parole, seguano i fatti"

"Siamo assolutamente d'accordo sulla necessità di trovare soluzioni per migliorare la fruibilità del ponte di barche di Torre d 'Oglio e garantirne l'apertura al traffico per il più ampio tempo possibile durante l'anno, sia in situazioni di magra che di piena del fiume. Quindi ben vengano la disponibilità di Regione Lombardia e AIPo al sostegno economico e all'intervento -. All'incontro di questa mattina - spiega il presidente della Provincia Beniamino Morselli -  come ci era stato chiesto nella riunione precedente, abbiamo dato il nostro contributo presentando una serie di osservazioni tecniche che sono il frutto dell'esperienza decennale di gestione del ponte e delle sue criticità. Non abbiamo nascosto anche qualche preoccupazione a proposito di alcune soluzioni illustrate nella proposta di prefattibilità che ci era stata presentata a fine ottobre da AIPo e Regione".

I tecnici della Provincia, in particolare, si sono soffermati sul trasporto di solidi in sospensione e sul conseguente deposito che la traversa potrebbe causare sia in condizioni di magra che di piena. La quantificazione dell'aumento della sedimentazione a monte della traversa è un fattore determinante per il calcolo dell'efficacia della traversa e anche per la stima dei costi di manutenzione per il dragaggio periodico. Per quanto riguarda il trasporto solido flottante (tronchi, rami ed altro materiale voluminoso) che scende a valle, la traversa potrebbe provocare ostruzioni e accumuli in particolare in corrispondenza dei setti di aggancio delle paratoie a ventola nella parte mobile.

Inoltre lo sbarramento ipotizzato limiterebbe notevolmente la possibilità di passaggio a monte con i natanti necessari per i lavori di manutenzione o dragaggi con pontoni. Dagli uffici di Palazzo di Bagno, arriva anche l'invito a valutare la vita utile dell'opera nel suo complesso vista la sua particolare collocazione in una zona di grande dinamismo idraulico e geomorfologico. Ultimo aspetto da chiarire quello dei costi annui di manutenzione e di gestione del manufatto da quantificare tenendo conto anche del funzionamento delle paratoie mobili da movimentare in maniera automatizzata.

 

Nell'ambito dell'incontro tenutosi oggi a Mantova presso la sede locale di Regione Lombardia - al quale hanno partecipato oltra al presidente della Provincia, l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, il sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta, il responsabile del Servizio manutenzione e gestione stradale della Provincia Giuliano Rossi, il dirigente dell'area Lombardia di Aipo Luigi Mille, il dirigente dell'Ufficio territoriale regionale Val Padana Gianni Petterlini, il responsabile Uo Mantova di Aipo Marcello Moretti, si è parlato anche di Gronda nord e Pope. "Anche in questo caso da parte dell'Amministrazione Provinciale c'è la massima disponibilità a collaborare e a proseguire nel confronto, soprattutto se questo è funzionale ad accelerare le procedure realizzative delle opere e a eventuali contenimenti dei costi. Mi auguro solo che alle parole ora seguano concretamente i fatti".