Studio sugli acquiferi della provincia di Mantova

 La Provincia di Mantova con Determinazione Dirigenziale n. 3601 del 21.12.2007 ha approvato l'affidamento di un incarico per l'esecuzione di uno studio degli acquiferi della provincia di Mantova, redatto secondo le seguenti modalità:

 
a) acquisizione ed elaborazione dei dati contenuti negli "Studi e indagini finalizzati al risanamento delle falde idriche inquinate utilizzate a fini potabili", disponibili presso gli uffici del Servizio Acque e Suolo, Protezione Civile;
 
b)   acquisizione ed elaborazione dei dati desunti dalle stratigrafie e dalle prove di portata relative ai nuovi pozzi autorizzati dalla Provincia;
 
c) realizzazione di un elaborato grafico in formato Arc View in scala 1:50.000, che consenta di individuare, su scala provinciale, l'acquifero protetto e le risorse qualificate, come definite all'articolo 2, lettere aa) ed h) del R.R. 2/2006;
 
d)   realizzazione di una tabella riassuntiva in formato Excel, che contenga, per tutti i comuni della Provincia di Mantova, l'indicazione della fascia di profondità interessata dalle risorse qualificate e, comunque, le seguenti informazioni:
- comuni della Provincia di Mantova contenuti all'interno delle "Aree di riserva ottimale" come definite nella Tavola 9 "Aree di Riserva e di Ricarica e captazioni ad uso potabile" del P.T.U.A. e, per ogni comune del gruppo, l'indicazione della fascia di profondità interessata dalle risorse qualificate e le limitazioni/prescrizioni previste dall'art. 14, comma 3, lettera d) del R.R. 2/2006 in caso di usi delle acque diversi dal potabile;
-    comuni della Provincia di Mantova contenuti all'interno delle "Macroaree di riserva" come definite nella Tavola 9 "Aree di Riserva e di Ricarica e captazioni ad uso potabile" del P.T.U.A. e, per ogni comune del gruppo, l'indicazione della fascia di profondità interessata dalle risorse qualificate e le prescrizioni previste dall'art. 14, comma 3, lettera c) del R.R. 2/2006 in caso di usi delle acque non pregiati.
 
e)     stesura di una relazione finale sull'attività svolta.
 

Per gli scopi espressi in premessa sono stati utilizzati i seguenti documenti:

a) Indagine sulle falde acquifere profonde della Pianura Padana. A cura di: Istituto di Ricerca Sulle Acque (I.R.S.A.), Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.), Vol. 3, parte 2 (1981).
 
b) Piano Regionale di Risanamento delle Acque (P.R.R.A.). Studi e indagini finalizzate al risanamento delle falde idriche inquinate utilizzate a fini potabili. A cura di: Amministrazione Provinciale di Mantova, Assessorato Ambiente Ecologia (1990-1992).
 
c) Acque Sotterranee in Lombardia: gestione sostenibile di una risorsa strategica. A cura di: Regione Lombardia, Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità (2001).
 
d) Geologia degli Acquiferi Padani della Regione Lombardia. A cura di: Regione Lombardia, ENI Divisione AGIP (2002).
 
e) Riserve Idriche Sotterranee della Regione Emilia-Romagna. A cura di: Regione Emilia-Romagna, ENI Divisione AGIP (1998).
 
f) Programma di Tutela e Uso delle Acque (P.T.U.A.). A cura di: Regione Lombardia, Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità, U.O. Regolazione del Mercato e Programmazione. Approvazione definitiva con D.G.R. 29.03.2006 n. 2244.
 
g) Archivio delle litostratigrafie della Provincia di Mantova, Area Ambientale, Servizio Acque Suolo e Protezione Civile, Ufficio Demanio Idrico.
 
h) Regolamento Regionale del 24 marzo 2006 n. 2  "Disciplina dell'uso delle acque superficiali e sotterranee, dell'utilizzo delle acque a uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo dell'acqua in attuazione dell' articolo 52, comma 1, lettera c) della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26" . ( BURL del 28 marzo 2006 n. 13, 1° suppl. ord.).
 
i) Piano di Tutela delle Acque (P.T.A.). A cura di Regione Veneto e ARPV. Adottato con D.G.R. n. 4453 del 29.12.2004.